A dieci anni dalla Brexit la maggioranza dei cittadini del Regno Unito boccia la decisione di lasciare l"Unione Europea nel 2016.
Questo perché segnalano che abbia avuto un impatto «negativo» sul Paese e su molte delle questioni chiave che hanno caratterizzato il dibattito originario sulla Brexit, come il costo della vita (66% negativo), l"economia (65%), le opportunità per i giovani (57%), sul commercio, sulla burocrazia e sull’immigrazione illegale (56%).
Questo emerge dal nuovo sondaggio commissionato dallo European Council on Foreign Relations a Mandate Research e YouGov.
Si apre così la strada a livelli di reintegrazione precedentemente considerati politicamente inaccettabili, ciò include il sostegno della maggioranza alla reintroduzione della libera circolazione e a legami economici più stretti.
Forse ancora più sorprendente è che il 58% è ora favorevole a relazioni di difesa più stretti con l"Europa (contro il 19% per gli Usa), mentre il 47% si rivolgerebbe all"Ue per sostegno in caso di crisi, contro appena il 10% che si rivolgerebbe a Washington.










