Aggiungi come fonte la Gazzetta del Sud
Una scelta di conservazione. La prima impressione non può non essere questa. Federico Basile ha riconfermato gran parte degli assessori della sua prima Giunta. L’unico volto davvero nuovo – ed è un bel segnale – è quello di Iris Forami che, a 23 anni, si ritrova tra i più giovani assessori d’Italia. In realtà, c’è anche Stello Vadalà, l’uomo giusto al posto giusto, ex provveditore agli studi, professionista stimato e apprezzato da tutti in città. Faceva già parte del “think tank” di De Luca e Basile, quel gruppo di “saggi” che hanno aiutato il sindaco a scrivere il nuovo programma elettorale.
E c’è Laura Castelli, ma lei da anni ormai svolge un ruolo politico importante, come presidente di Sud chiama Nord. E la sua nomina a vicesindaca è strettamente politica. Viene premiata, perché ci ha messo la faccia nella difficile battaglia elettorale (persa) di Milazzo, ma soprattutto perché serve al disegno, presente e futuro, di De Luca-Basile. Dovrà fare da garante degli equilibri in seno a ScN. Questa Giunta, che si insedia dopo l’exploit del 25 maggio (onestamente non si è capito il perché del mese trascorso, erano nomine che potevano essere ufficializzate già ai primi di giugno) dà la sensazione di essere provvisoria, non definitiva, perché molto, se non tutto, è legato ai prossimi scenari, a cosa accadrà nei mesi che ci separano dalle sempre più vicine nuove elezioni per la Regione siciliana. Probabilmente ci sarà un’ampia rotazione di nomi e di deleghe, nel corso del mandato.







