La nuova giunta nominata. dalla sindaca Grilli. Da sinistra Mario Ratti, Viviana Marcucci, Rodolfo Salemi, la prima cittadina, il vicesindaco Duilio Francesconi, Alessandro Meciani, Ambra Sinagra e Alberto PardiniUna giunta “politica“ e con un forte accento di centrodestra; area da cui, più o meno direttamente, provengono cinque assessori su sette. Che premia la coalizione, e dunque i principali candidati e candidate che hanno corso a sostegno della sindaca Sara Grilli, e in particolare i “delghingariani“ (nonostante la lista sia la terza forza dell’Area Civica), che portano a casa tre assessorati e anche il ruolo di vicesindaco. Dopo giorni di incontri, confronti e anche qualche scontro (ma parrebbe rientrato quello tra la sindaca e il segretario comunale di Forza Italia Vittorio Fantoni, tra i grandi esclusi insieme al Carlalberto Tofanelli di Fratelli d’Italia) la prima cittadina ha annunciato sui canali social del Comune la sua squadra.

Per il ruolo di vicesindaco Grilli ha scelto il primario Duilio Francesconi – già consigliere comunale nella passata legislatura, e che con Grilli, Tomei e Meciani si è conteso la candidatura a sindaco della continuità – che assume la delega alle politiche ambientali, alla transizione ecologica, al verde e ai lavori pubblici. Dalla lista Del Ghingaro arriva la conferma (in realtà mai messa in discussione) di Rodolfo Salemi, (di) nuovo assessore allo sport, ma che amplia l’orizzonte delle deleghe a mare e futuro (copyright di Brunello Consorti). E dunque oltre allo sport e all’edilizia sportiva, Salemi assume le deleghe alle politiche del mare, con porto, nautica, pesca, demanio, patrimonio e infine le politiche giovanili. Scelta fra i “blu“, in una corsa serrata con Azzurra Benvenuti, anche l’informatica (con un passato da sportiva) Ambra Sinagra, nominata assessora allo sviluppo economico, a cui la sindaca ha affidato le deleghe alle attività produttive, agricoltura e florovivaismo, commercio, promozione delle eccellenze territoriali e personale. Due i posti di governo assegnati al Centrodestra Unito, con Alberto Pardini (in quota Fratelli d’Italia) che siederà sulla poltrona che scotta, ovvero quella alla sicurezza urbana, e dunque con le deleghe a sicurezza, decoro, rapporti con la Polizia Municipale e Protezione Civile. Mentre l’avvocatessa Viviana Marcucci (in rappresentanza di Forza Italia) proseguirà nel lavoro impostato da Grilli, come assessora al welfare, con le deleghe alle politiche sociali, politiche di genere; politiche abitative, pubblica istruzione e tutela animali. Conserva il turismo, perde però il commercio (visti i rapporti altalenanti con le categorie) ma conquista l’ambita delega alla cultura invece Alessandro Meciani, espressione della lista “Viareggio Insieme“. Da dove proviene anche l’ex assessore della giunta Lunardini Mario Ratti, che torna ad un ruolo di governo come nuovo assessore alla pianificazione strategica del territorio, e dunque con le deleghe a urbanistica, mobilità e rapporti con il consiglio comunale. "La nuova giunta comunale – spiega la sindaca Grilli, che ha conservato per sè le deleghe a bilancio, società partecipate e fondazioni; Tavolo della Memoria e comunicazione – nasce dall’incontro di esperienze, competenze e sensibilità diverse, unite da un obiettivo comune: lavorare con impegno, concretezza e spirito di servizio per il futuro di Viareggio e Torre del Lago".