HomeArezzoCronacaLa giunta è ancora sotto scacco. Comanducci e il rebus quote rosa. Presidenza: la mossa dei melonianiSempre più macchinosa la formazione della squadra di governo del sindaco civico: servono 4 donne. L’idea di Fratelli d’Italia di Donati alla guida del consiglio con Tanti assessore: "Mister 20%" per ora glissa.Il sindaco di Arezzo Marcello Comanducci Sullo sfondo il suo futuro vice sindaco GamurriniRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl barbatrucco sotteso al brocardo "fatta la legge, trovato l’inganno" stavolta non vale per il centrodestra aretino. Che, di fatto, s’è incartato da giorni sulle quote rosa, come la norma prescrive, per la formazione della giunta. Quattro nel caso di specie. Il sindaco sperava nella fumata bianca entro fine settimana, più probabile adesso che alla Giostra vi sia a rappresentare Palazzo Cavallo solo Marcello Comanducci. Anche quella di ieri è stata la giornata degli incastri. L’idea di un tecnico al femminile non scalda i cuori dei partiti alleati, perché (evidentemente) costretti a rinunciare a un assessorato laddove passasse il filone proposto da Fare del 3 più uno. Dove quel tre si declina coi fedelissimi del sindaco: Gamurrini, Marcantoni e Piomboni. Anche a confutare l’intesa di Lucia tanti alla presidenza del consiglio comunale per riportarla in giunta (con l’unica stretta via delle delghe a cultura, attività produttive e Fondazione Guido d’Arezzo) non risolve il problema. Perché oltre alla meloniana Lucherini, il computo si fermerebbe a 2 donne arruolate su 4.
La giunta è ancora sotto scacco. Comanducci e il rebus quote rosa. Presidenza: la mossa dei meloniani
Sempre più macchinosa la formazione della squadra di governo del sindaco civico: servono 4 donne. L’idea di Fratelli d’Italia di Donati alla guida del consiglio con Tanti assessore: "Mister 20%" per ora glissa.






