HomeArezzoCronacaLa giunta come un sudoku. Il diktat dei partiti a "Fare"Il dossier quote rosa al centro del vertice di ieri: il pressing politico sui civici. Comanducci al bivio: rinunciare a uno tra Marcantoni e Piomboni per una donna.Il sindaco Comanducci in Consiglio con la Lancia d’oro della GiostraRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"Cari civici di Fare, lo stallo lo state determinando voi: portateci una donna e avrete la giunta, non potete essere estranei a un problema che è dell’intera coalizione". Eccolo qui, il diktat della triade partitica di centrodestra (FdI, FI e Lega) consegnato al duo Comanducci-Gamurrini nell’ultimo vertice (a distanza) di giornata. Tradotto: chiamasi toto giunta, leggasi Cluedo. Perché alla cena con delitto della maggioranza almeno un alfiere civico di Fare in pole per l’assessorato è destinato a rimanere a bocca asciutta.
Non solo, adesso il countdown è partito: meno nove al primo giorno di scuola del nuovo consiglio comunale. Finito a gambe all’aria il piano A del sindaco Comanducci (l’annuncio della squadra di governo già "entro" questa settimana), non è da escludere il rischio calcolato di chiudere il cerchio la mattina stessa dell’insediamento a Palazzo Cavallo. Visto che il dossier della formazione della giunta da giorni si è incagliato nell’ufficio complicazioni affari semplici della maggioranza. Per lo stallo, come noto, generatosi dalla cogenza delle 4 quote rosa imposte ex lege. Al netto dell’accelerata di ieri da parte degli azionisti della coalizione. Della serie: i partiti han fatto i partiti, pronti alla sintesi "domani a patto che oggi Fare indichi una donna e due uomini". E non tre, con l’affidamento esclusivo e peregrino del rompicapo delle 4 quote rosa ai partiti.








