Teheran ha ribadito la volontà di mantenere il controllo dello Stretto di Hormuz, al termine del ciclo di negoziati con gli Stati Uniti in Svizzera. I colloqui hanno gettato "solide basi per il raggiungimento di un accordo finale positivo", ha dichiarato ieri il vice presidente Usa J.D. Vance, prima della sospensione di due mesi delle sanzioni Usa sul petrolio iraniano. Il funzionario americano insieme al negoziatore iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf ha lasciato Buergenstock dopo una maratona di 18 ore, mentre i diplomatici proseguono le discussioni "tecniche". Ghalibaf ha ribadito che le condizioni nello Stretto di Hormuz non torneranno ai livelli prebellici e che la via navigabile rimarrà "amministrata dall’Iran", secondo quanto riporta l’agenzia di stampa Irna. Raggiunto anche un accordo per lo sblocco "immediato" di 12 miliardi di dollari di beni iraniani congelati, "in due tranche da 6 miliardi".
bab
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