Secondo quanto riportano i media iraniani, a conclusione dei negoziati tecnici in Svizzera, gli Stati Uniti avrebbero anche accettato di sbloccare «immediatamente» 12 miliardi di dollari di fondi congelati«Naturalmente le norme internazionali saranno rispettate. Ma tutti devono sapere che la gestione dello Stretto non tornerà mai più a essere quella di prima della guerra», ha fatto sapere - riportano i media locali - il capo negoziatore iraniano, Mohammed Bagher Ghalibaf, a conclusione dei colloqui tecnici tra Stati Uniti e Iran che si sono svolti a Lucerna, in Svizzera. Ghalibaf ha anche ribadito che è stato raggiunto un accordo con gli Usa per sbloccare 12 miliardi di dollari di fondi iraniani congelati mentre il presidente americano Donald Trump, dopo aver annunciato un allentamento delle sanzioni sul petrolio, ha detto che Teheran consentirà le ispezioni internazionali sul nucleare.Alla conclusione dei colloqui, sempre secondo quanto riportano le testate iraniane, inoltre, sarebbero stati istituiti quattro gruppi di lavoro focalizzati sul nucleare e sulle sanzioni, con l’obiettivo di mantenere la pace: «È stato deciso di istituire quattro gruppi di lavoro incentrati sull'allentamento delle sanzioni, le armi nucleari, la ricostruzione e lo sviluppo economico dell'Iran, nonché un gruppo di monitoraggio», ha dichiarato, infatti, all'agenzia di stampa Irna Kazem Gharibabadi, vice ministro degli Esteri iraniano ed esperto legale.PUNTI CHIAVE08:51Libano: "Hezbollah è in stato di massima allerta pronto a fronteggiare qualsiasi violazione"
Colloqui Usa-Iran, Ghalibaf: «Sarà Teheran a gestire Hormuz»
Secondo quanto riportano i media iraniani, a conclusione dei negoziati tecnici in Svizzera, gli Stati Uniti avrebbero anche accettato di sbloccare «immediatamente» 12 miliardi di dollari di fondi congelati












