Cibo e chiacchiere per conoscersi meglio e condividere spazi comuni. Cena di quartiere domenica sera a Capodimonte, uno dei rioni più antichi del centro storico. I residenti hanno aderito a una iniziativa che si ripete ormai da qualche anno, interrotta solo dal periodo della pandemia, organizzata da Annalisa Trasatti, ideatrice della pagina Facebook "Io vivo a Capodimonte". Una pagina molta attiva sui social. Per un sera chi abita nel quartiere prende tavoli e sedie da casa e li porta nella piazzetta di via Podesti. Prima cucina qualcosa da offrire alla cena: primi di pesce, torte salate, antipasti, vino e dolci. Poi si apparecchia le tavole e si assaggia. Un modo per conoscere chi abita vicino e presentarsi.
Un’usanza un po’ dimentica nei tempi moderni, dove si corre e si lavora e non si sa nemmeno il nome di chi ci abita a fianco. Dalle 19.30 gli abitanti sono arrivati uno dopo l’altro, ritrovando vecchi amici e incontrandone di nuovi. C’è chi ha portato anche i propri figli, chi il cane. Oltre alla cena, domenica è stato anche possibile partecipare all’apertura di una mostra alla galleria d’arte Piano C che si trova in via Podesti 33 e che ospita una personale di Roberta Conti, "Primi Gemelli". Conti è una torinese che vie a Falconara, una visual designer, laureata al Dams di Bologna. I numeri primi, numeri divisibili solo per 1, prendono la conformazione dei primi gemelli nell’esposizione, coppie di numeri che pur mantenendo tutte le proprietà dei numeri primi si distinguono per peculiari caratteristiche.








