HomeMonza BrianzaCronacaLa musica oltre le sbarre. Arriva anche la rapperL’artista sarda Fishball ha incontrato i detenuti per parlare di libertà e dischi. Prima di lei in via Sanquirico erano andati Fedez, Emis Killa, Lazza e Jake La Furia.Fishball, pseudonimo di Felisja Piana, è una rapper, influencer e modellaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguici“Free For Music“ non si ferma. Il progetto per portare la musica in carcere offrendo ai detenuti la possibilità di suonare e incidere i propri lavori, dopo il primo cd prodotto un paio di mesi fa, prosegue. E dopo le tante visite di musicisti affermati come Fedez, Emis Killa, Lazza e Jake La Furia, questa volta a varcare le porte della casa circondariale di via Sanquirico è stata la rapper sarda Fishball. Ospite dell’incontro con i detenuti per il progetto promosso e finanziato da Orange Record, dopo la pubblicazione di “Free For Music Vol. 1”. Fishball ne ha approfittato per parlare ci "libertà come possibilità di vivere senza aderire a modelli imposti e di scegliere per sé". In un contesto in cui il reinserimento continua a restare troppo spesso un’illusione: in un sistema penitenziario che al 30 aprile 2026 contava 64.436 detenuti a fronte di 46.318 posti realmente disponibili (oltre 700 a Monza per 411 posti), i numeri continuano a mostrare che "lavoro, formazione e percorsi seri possono cambiare davvero le prospettive di chi è in carcere, facendo crollare la recidiva fino al 2%". La presenza di Fishball ha assunto inoltre un significato particolare anche per il ruolo che l’artista occupa all’interno della scena rap italiana, "un contesto prevalentemente maschile".