HomeBolognaCronacaDanza e tecnologia. Arriva il Festival ZedLa manifestazione internazionale sotto le Torri dal primo luglio. Si snoda fra le Serre, il Mambo. e il Cinema Odeon. .Il film ’Front Row’ di Miriam Guttmann: al centro un gruppo di ballerini ucrainiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciCinema di danza, creazioni in realtà virtuale e aumentata, film immersivi, esperienze multimediali: dal primo al 5 luglio torna in città Zed. Festival Internazionale di Videodanza, diretto da Mario Coccetti e Fabrizio Molducci, con l’organizzazione della Compagnia della Quarta e con luoghi d’elezione le Serre dei Giardini Margherita, il Mambo e il cinema Odeon. Cinque serate che vedranno anche talk con gli artisti, workshop e incontri, per raccontare l’evoluzione del corpo digitale interconnesso tra spazi reali e vituali, con oltre 50 artisti provenienti da tutto il mondo.
L’opening sarà alla Serra Madre dei Giardini e vedrà dalle 18,30 un ricco programma. Dall’Australia arriva Falling Worlds di Kim Vincs (dalle 18,30 alle 23 e tutti i giorni fino al 5) un invito a intraprendere una riflessione sulla perdita del pianeta coi ballerini digitali, che danzano in uno spazio virtuale, fluttuano e si librano, salendo tra le stelle e affondando nella profondità dell’acqua. Collective Body di Sarah Silverblutt-Buser (dall’1 al 5, dalle 18,30 alle 23 alle Serre) è un’esperienza interattiva di realtà virtuale che invita a incontrare sé e gli altri attraverso il movimento e che pone la domanda di come un corpo conservi le storie nel tempo e come vengano percepite.











