La danza si conferma uno dei pilastri della Stagione 2026/2027 del Teatro Celebrazioni di Bologna, proponendo un percorso che attraversa linguaggi, estetiche e tecnologie, nel segno di una scena sempre più aperta al dialogo tra tradizione e innovazione. Oltre i confini della disciplina per incontrare l'intelligenza artificiale, le arti circensi, il pattinaggio artistico, le nuove tecnologie e il teatro visuale. L'apertura, il 15 novembre, è affidata alla Roma City Ballet Company con “Il Lago dei Cigni”, il capolavoro di Pëtr Il'ič Čajkovskij ripensato nella regia e nelle coreografie di Luciano Cannito da Marius Petipa. Pur mantenendo intatto il patrimonio del balletto classico, la produzione introduce un elemento di forte contemporaneità grazie a scenografie elaborate con il supporto dell'Ia, dimostrando come l'innovazione possa diventare uno strumento al servizio della tradizione senza snaturarne il valore. Il 5 e 6 dicembre il palcoscenico accoglierà la compagnia francese Les Farfadais con “ÂME – Viaggio nell'Inferno di Dante”, spettacolo che supera i confini della danza per fondere acrobazia, teatro fisico, effetti speciali e videomapping in un'immersione visionaria ispirata alla prima cantica della Divina Commedia. Un'esperienza spettacolare in cui il corpo diventa materia scenica sospesa tra realtà e immaginazione. Dal 23 al 27 dicembre sarà invece la volta degli Imperial Ice Stars con “Cenerentola on Ice”, produzione internazionale ideata da Tony Mercer che porta sul palco ghiacciato ventuno performer provenienti da diversi Paesi. Il pattinaggio artistico incontra la danza e il teatro in uno spettacolo di grande impatto visivo, realizzato su una pista mantenuta a quindici gradi sotto zero, dove virtuosismo tecnico e racconto fiabesco convivono in perfetto equilibrio. Il nuovo anno riporterà al centro la forza espressiva del corpo con “Seasons – Oltre le Stagioni” dell'Athletic Dance Theatre Kataklò, in scena il 14 marzo. La compagnia diretta da Giulia Staccioli interpreta il ciclo della natura sulle celebri “Quattro Stagioni” di Antonio Vivaldi nella rilettura musicale di Max Richter, in un dialogo continuo tra memoria e contemporaneità.A chiudere il percorso dedicato alla danza, il 4 aprile, sarà “Focus – Prisma di luce” della RBR Illusion Dance Theatre, nuova creazione firmata da Cristiano Fagioli e Cristina Ledri. Ispirato all'universo sonoro dei Pink Floyd, lo spettacolo intreccia danza contemporanea, illusionismo e proiezioni digitali tridimensionali, trasformando il corpo dei sei interpreti in un elemento plastico e mutevole attraverso sofisticati effetti visivi.