HomePesaroCronacaVideobox, l’arte del raccontare. Hangartfest si apre al pubblicoA Pesaro appuntamenti quotidiani di “Interfaccia Digitale“ per conoscere la videodanzaLa Cie Gilles Jobin, compagnia svizzera di danza, ha presentato “Cosmogony”Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciDopo l’anteprima nell’ambito della Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro, la sesta edizione di Videobox prosegue con una serie di appuntamenti alla Maddalena Centro Arti Performative.

La manifestazione promossa da Hangartfest, patrocinata dal Comune di Pesaro e curata da Paolo Paggi, esplora il rapporto tra corpo, immagine e tecnologia attraverso la screendance, i nuovi media e le pratiche artistiche contemporanee. La seconda parte del programma si è aperta con i laboratori Gaze Lab, sviluppato nell’ambito del progetto europeo Glare – Gaze, Live Art, Research & Engagement e dedicato allo sguardo nell’era digitale, e ReM26, percorso audiovisivo sulla danza e sullo spazio scenico.

A scandire le giornate sono gli showcase quotidiani aperti al pubblico di Interfaccia Digitale, premio internazionale di videodanza. Le opere semifinaliste in concorso offrono uno sguardo sulle più recenti tendenze della screendance internazionale. A chiudere la settimana, oggi dalle 9 alle 13.30, sarà il Gran Finale di Interfaccia Digitale. La giornata conclusiva del concorso ha in programma la proiezione dei dieci video semifinalisti, il confronto delle giurie e la proclamazione dell’opera vincitrice. Accanto al premio principale saranno assegnate la Menzione degli Studenti, la nuova Menzione speciale Vittoria Toschi Mosca, realizzata in collaborazione con Percorso Donna, e la Menzione del Pubblico Videobox.