HomePesaroCronacaDanza contemporanea, il mondo nuovo di “Cult#2“Mercoledì la danza contemporanea dialogherà con gli spazi della Rampa di Francesco di Giorgio Martini in occasione di Cult#2 –...Gli organizzatori dello spettacolo con gli assessori Ottaviani e Volponi, ultime a destraRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciMercoledì la danza contemporanea dialogherà con gli spazi della Rampa di Francesco di Giorgio Martini in occasione di Cult#2 – La Rampa, spettacolo di danza a ingresso libero che sarà anche il momento finale di un lungo laboratorio dedicato agli studenti universitari. L’esibizione, prenotabile sul sito Eventbrite (obbligatoria per gli spazi limitati), sarà in doppia replica: una alle 18 e una seconda alle 20,30. "Abbiamo accolto questo progetto – spiegano le assessore Lara Ottaviani e Giulia Volponi – in un momento in cui mancavano i luoghi, e la rampa è sì un luogo di passaggio e di servizio, ma anche luogo ricco di storia che può diventare un ottimo palcoscenico. È un progetto innovativo e logisticamente complesso, per cui siamo curiosi di vedere cosa scaturirà".
La coreografa e direttrice artistica dell’associazione Imago Gioia Morisco ha coordinato il progetto Cult: è la seconda edizione di un progetto che porta il linguaggio artistico della danza contemporanea nei luoghi pubblici, e ringraziamo il comune per il sostegno non scontato. L’idea è non solo di replicarlo nei prossimi anni, ma di portare in futuro in giro il format. "I circa 20 giovani che hanno partecipato al laboratorio, provenienti da ogni facoltà, Isia e Accademia, hanno ideato lo spettacolo e materialmente undici di loro saranno in scena mercoledì, mentre i tecnici che ci aiuteranno sono tutti dell’Accademia di Belle Arti. Ci focalizziamo sul corpo in relazione alle architetture, un percorso che si relaziona proprio coi luoghi ospitanti. L’anno scorso abbiamo fatto un lavoro ai collegi, quest’anno siamo passati alla Rampa, dove c’era la difficoltà oggettiva data dalla struttura, dove non è facile posizionare il pubblico; ma ci siamo inventati una surreale visita turistica per questo spazio, dando un tema che è il rapporto tra potere, sguardo e libertà. Il pubblico si muoverà e godrà di questo spazio “inedito“ per la danza". Il progetto Cult#2 è stato sostenuto logisticamente anche da Endas Pesaro e Urbino, dall’Università, dall’Accademia, da Erdis Marche e ha il patrocinio di Uniurb, Fondazione Ca’ Romanino, Isia e l’aiuto logistico di Urbino Servizi.









