HomeFerraraCronacaDa Goro a Dubai, le ostriche parlano araboCinque cooperative, una quarantina di addetti. Il settore è emerso con la moria delle vongole. Un produttore: "Campo non facile"Cinque cooperative, una quarantina di addetti. Il settore è emerso con la moria delle vongole. Un produttore: "Campo non facile"Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Non è per niente facile. E’ necessario investire, avere esperienza. E tanto, tanto, lavoro. Non consiglio a nessuno di buttarsi in questo settore come fosse una bella avventura. Il risveglio, la realtà potrebbe essere ben più dolorosa", Laurent Sitterlin, 60 anni – a Goro è diventato Lorrain – è l’uomo delle ostriche. E’ stato lui, tanti anni fa ormai, a portarle dalla Francia a Goro, nel mare davanti alla Sacca. "Sì, il mio paese è in Alsazia", ribadisce, ancora intatta la cadenza francese. E’ stato il primo, un settore sui quali in pochi credevano. Poi è arrivato il granchio blu, addio alle vongole. E tutto è cambiato.

Alcuni numeri di una produzione che pur rimanendo ancora di nicchia sta crescendo, di anno in anno. Sono cinque le cooperative che allevano e producono le ostriche. La cooperativa Sant’Antonio, che ha fatto un po’ da battistrada, la Gorino, il Copego che in realtà conta più di una cooperativa associata in questo settore, la Rosa dei Venti. E se usciamo dal comune, Effelle Pesca di Bosco Mesola. In tutti sono impiegati una cinquantina di addetti. I mercati, senza confini. Dall’Italia, una bella fetta della produzione nei ristoranti dell’Emilia e del Nord, alla Francia, da dove sono alla fine partite, fino a Dubai. Nei ristoranti degli Emirati Arabi Uniti, caviale e sceicchi, Ferrari e ostriche di Goro. Proprio nei giorni scorsi una delegazione di Confcooperative Romagna-Estense ha fatto tappa a Goro, con una visita alle Cooperativa Gorino e Sant’Antonio. "Le cooperative del territorio hanno avviato un investimento sull’allevamento e la commercializzazione di particolari ostriche: la Mignon e Lampa della Coop Gorino e la Golden e Black Oyster della Coop Sant’Antonio", le parole del presidente di Confcooperative Romagna-Estense, Roberto Savini. Tanti passi avanti in un mondo che per certi versi è ancora nuovo, altri passi avanti sono necessari.