Il nome va condiviso, ma la scelta cadrà su un politico

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"La Lega ha fatto questa cosa che mi è piaciuta, ma l'unica cosa che è uscita chiara è che al primo, al secondo e al terzo posto ci sono tre politici. Quindi mi sa che l'idea del civico, almeno nella Lega, non va poi così forte".

Lo ha sottolineato il presidente del Senato Ignazio La Russa a margine della presentazione a Milano del libro dell'europarlamentare di FdI Nicola Procaccini, rispondendo a una domanda sulle primarie organizzate dal Carroccio a Milano. Salvini ha "lanciato" la candidatura per Palazzo Marino della vicesegretaria della Lega Silvia Sardone: "Sono tutti nomi che vanno valutati insieme e alla fine bisogna indicarne uno- ha osservato La Russa, rispondendo poi anche a una domanda sul leader di Noi Moderati Maurizio Lupi- Credo che la cosa importante sia una sintesi, non importa se civico o politico, ma che avvenga mettendosi attorno al tavolo e arrivare entro le vacanze con un nome su cui si sia tutti concordi. Quello che mi interessa è vincere a Milano e si può".C'è un rischio che a Milano il centrodestra corra con candidati separati?: "Per quanto mi riguarda, no- ha spiegato il presidente del Senato- Ma poi l'altra domanda che pochi si stanno facendo è quando si voterà e quindi è importante anche capire se insieme alle politiche oppure prima delle politiche, anche quello è un elemento da verificare". Sulle primarie del Carroccio interviene anche Carlo Fidanza, capodelegazione di Fratelli d'Italia al Parlamento europeo e vicepresidente dell'Eurocamera, "Mi pare che dai gazebo della Lega siano usciti soprattutto nomi politici- spiega- Questo ci conforta nel dire che un'opzione politica è assolutamente possibile, e forse ce n'è bisogno in questo momento". La politica deve prendersi la responsabilità quindi. "Anche i militanti della Lega hanno detto che serve un politico- commenta il coordinatore lombardo di Noi Moderati, Alessandro Colucci- Considero positivo che tutto il centrodestra si sia messo in moto e dalla due giorni di gazebo è emerso che anche i militanti della Lega, scegliendo come candidati sindaci, Salvini, Sardone e Morelli scelgono candidati politici: questo è un un passo in avanti importante". Valutazioni che il centrodestra dovrà fare aggiungendo, tra gli altri, anche il nome di Pietro Tatarella, ex consigliere comunale di Forza Italia. L'ex esponente azzurro farà l'annuncio oggi in una conferenza in cui racconterà alla stampa le motivazioni della sentenza di assoluzione nell'inchiesta "Mensa dei poveri".