Milano, 23 giugno 2026 – In quasi 10mila nei 35 gazebo presenti in varie parti della città hanno partecipato alle primarie della Lega che si sono svolte sabato e domenica per la scelta del candidato sindaco di centrodestra in vista delle elezioni Comunali del 2027. Primi classificati, ampiamente staccati dagli altri, il vicepremier, ministro e segretario lumbard Matteo Salvini e l’eurodeputata, consigliera comunale e vicesegretaria del partito Silvia Sardone.
Al terzo posto si è piazzato il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Alessandro Morelli. Ma nella rosa dei papabili primi cittadini i simpatizzanti del Carroccio che hanno risposto al questionario presente nei gazebo hanno indicato anche il segretario milanese Samuele Piscina, il capogruppo in Comune Alessandro Verri, l’ex presidente di Assolombarda Alessandro Spada, il giornalista Paolo Del Debbio, l’ex sindaco di Milano Gabriele Albertini, il giornalista Roberto Parodi e il senatore leghista Claudio Borghi. Silvia Sardone in veste di europarlamentare per il gruppo "Patrioti per l'Europa"
Le reazioni
Più che primarie, gazebarie, ma con un preciso obiettivo politico: dare una scossa a un centrodestra che finora ha parlato tanto della sfida per Palazzo Marino ma ha concluso poco. Il candidato sindaco non c’è, un’intesa su come ed entro quando sceglierlo, neppure.













