"Dal nuovo direttore dell’ex Asl 5 spezzina ci aspettiamo una conoscenza approfondita delle problematiche che caratterizzano il territorio dal punto di vista sanitario. Non ci interessano i nomi, ma la progettualità e la capacità di risolvere i problemi: è fondamentale che la nuova direzione venga affidata a chi sappia garantire certezze e risposte concrete alle criticità ormai croniche anche nello spezzino".
A prendere parola sul tema della nomina della prossima figura apicale di Asl5 – il mandato di Paolo Cavagnaro scadrà il prossimo 30 giugno e al momento i due ’papabili’ sono Maria Alessandra Massei, attuale direttrice amministrativa, e Fabrizio Polverini, già direttore socio-sanitario di Asl1 – è il responsabile Csil La Spezia, Antonio Carro. "Auspichiamo – dice Carro – una strategia che abbia come obiettivo il sostegno a lavoratori, cittadini e pensionati. Abbiamo una popolazione molto anziana e, per questa ragione, è necessario garantire un supporto concreto attraverso il rafforzamento della medicina territoriale. Le case di comunità possono rappresentare uno strumento molto utile, ma non devono restare semplici contenitori: è indispensabile assicurare al loro interno la presenza di personale adeguato. Anche alla Spezia la carenza di medici e infermieri, così come la mancanza di posti letto nelle strutture, rappresenta priorità. Come Cisl chiederemo subito un incontro ai nuovi vertici, sempre con spirito costruttivo, perché vogliamo contribuire al confronto su una riforma sanitaria che non ci ha soddisfatto nel metodo. Dal nuovo direttore ci aspettiamo un confronto costante e puntuale, così come avveniva con il predecessore, Paolo Cavagnaro, che ha sempre riconosciuto il valore delle relazioni sindacali".











