Il centrosinistra brindisino è una santabarbara dopo la nomina di Cristiano D’Errico ad amministratore unico di Sanitaservice. E anche il presidente Antonio Decaro si vocifera sia parecchio contrariato e voglia vederci chiaro. Le ragioni dei malumori non sono tanto riferibili al profilo del professionista scelto quanto alle modalità attraverso le quali si è giunti a questa nomina effettuata dal direttore generale dell’Asl, Maurizio De Nuccio. Infatti, l’accusa - proveniente da alcuni esponenti del centrosinistra - è che D’Errico sia stato cooptato in quota «Prossima», il movimento che vede il consigliere regionale Tommaso Gioia come punto di riferimento a livello provinciale; i due avrebbero già avuto un incontro. Una intercessione, quella del movimento di Gioia, che non sarebbe scesa giù al Pd brindisino e a Decaro.

D’Errico è consulente aziendale per finanza agevolata e sistemi di gestione, è stato assessore al Bilancio nell’amministrazione Rossi in quota «Liberi e Uguali» (si dimise a metà mandato contestando fortemente la linea del sindaco e scagliandosi contro la direzione del Pd), dopodiché ha preso la tessera del Pd in rappresentanza della fronda minoritaria.

D’Errico ha superato la concorrenza di 21 candidati di peso, tra i quali figuravano l’amministratore uscente di Sanitaservice Brindisi Francesco Pasanisi Zingarello, l’ex direttore generale dell’Asl Brindisi Flavio Roseto, l’ex presidente di Ferrovie Appulo Lucane Rosario Almiento, il già amministratore di Sanitaservice Lecce Saverio Francesco Massaro. E poi l’attuale amministratore della Santa Teresa (partecipata della Provincia di Brindisi) ed ex deputato Cinque Stelle Luca Giovanni Aresta, l’ex amministratore della Brindisi Multiservizi Giovanni Palasciano. E ancora: Matteo Guerra, Giuseppe Laddomada, Pietro Varlese, Pietro D’Amico, Giuseppe Rutigliani, Francesco Miluccio, Antonio Diaferia, Debora Petrucci, Candido Vincenzo Renna, Antonio De Giorgi, Paolo Armillis, Luigi Lochi, Nicola Acquaviva, Saverio, Mauro Durante. Fino ad arrivare ad Antonella Vincenti, candidata alle ultime regionali nel Pd e dipendente della cooperativa San Bernardo, che gestisce il servizio di assistenza domiciliare integrata per conto dell’Asl Brindisi.