Le assunzioni stagionali in Teknoservice sono diventate terreno di scontro tra maggioranza e opposizione in consiglio comunale. In attesa del confronto previsto in sede di commissione consiliare ambiente, volano stracci tra il presidente della commissione attività produttive Mario Borromeo di FdI e il capogruppo Pd Francesco Cannalire. Tutto è nato da una dichiarazione dello stesso Borromeo sul ruolo della minoranza nella presunta spartizione dei posti assegnati extra sorteggio: “Fa specie constatare che su un tema così delicato, legato al lavoro e alle aspettative occupazionali di tanti cittadini brindisini, l’opposizione si presenti divisa. Tra i promotori della richiesta, infatti, manca completamente il Partito Democratico. Una svista? Una scelta politica? Una diversa valutazione della vicenda? Sarebbe opportuno che il Pd spiegasse pubblicamente ai cittadini le ragioni della propria mancata adesione ad una richiesta che, almeno nelle intenzioni dichiarate, punta a fare chiarezza”. In una situazione già per sé potenzialmente esplosiva, questo è stato l’innesco della miccia.
E a stretto giro, la replica di Cannalire è al vetriolo: “Abbiamo preso atto della richiesta di convocazione della commissione e parteciperemo con determinazione per capire fino in fondo le dinamiche che hanno caratterizzato le scelte dell’azienda del servizio di raccolta. Avevamo pienamente condiviso quella richiesta di convocazione ma avevamo anche valutato l’inopportunità di avallare l’atteggiamento di quelle ‘maestranze’ che hanno denunciato probabilmente solo perché non accontentate. Quello che scrive Borromeo, o meglio chi per lui, perde di senso proprio per ciò che sostiene nel suo imbarazzante comunicato, probabilmente perché firmatario ed estensore non coincidono, dove si cerca di allontanare dal proprio partito i sospetti sulle assunzioni”. Quindi, per non farsi mancare nulla, l’affondo di Roberto Quarta, presidente della commissione ambiente: “Ciò che sta accadendo oggi in città è l’ennesimo, avvilente capitolo di un teatrino che offende l’intelligenza dei cittadini brindisini – afferma -.










