HomeCultura e spettacoliLe voci di Biglietti agli amici. Carrère presenta il suo ’Kolchoz’Rimini, lo scrittore francese apre le porte del suo laboratorio creativo. Tra gli ospiti, Cattelan, Porcaroli e BrondiEmmanuel Carrère, 68 anni, presenta l’ultimo romanzo ’Kolchoz’ (Adelphi)Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIn un’epoca distratta da un rumore di fondo che non si spegne mai, esiste un angolo dove le parole tornano ad avere un peso e un cammino. Da oggi a giovedì la Piazza sull’Acqua di Rimini, protetta dal profilo millenario del Ponte di Tiberio, si trasforma in un porto franco per chi ha ancora voglia di fermarsi a raccogliere storie e respirare. La sesta edizione di Biglietti agli amici, la rassegna gratuita (si parte ogni serata dalle 20) curata da Babel Agency per il comune di Rimini, non è una semplice passerella di ospiti, ma un piccolo rito di resistenza quotidiana. Tre sere per sintonizzarsi su frequenze più umane e intime, scoprendo le crepe, i chiaroscuri e le meraviglie del nostro presente attraverso i fili invisibili della letteratura, dello spettacolo e dell’impegno civile.

Si comincia oggi esplorando i confini della libertà: Marco Cappato aprirà la rassegna dialogando con Missiroli sul coraggio della disobbedienza civile e sui diritti digitali ed etici che disegnano il domani. Subito dopo, la scena si sposterà sulle geografie umane di Emmanuel Carrère che, intervistato da Eva Giovannini, aprirà le porte del suo laboratorio creativo e del nuovo, attesissimo romanzo Kolchoz, una lente spietata e luminosa sulla realtà. A chiudere la prima notte saranno le note nude ed essenziali di Lea Gavino, capace di dare una voce acustica alle sue urgenze espressive.