Primo Consiglio dei ministri dopo lo scontro a distanza: l'invito a tutti a lavorare per evitare un impatto sui rapporti bilaterali. Si lavora alla convergenza sulla Pax silica sui minerali critici. I meloniani si dividono in tre tra le celebrazioni del 250° a Villa Taverna, una delegazione a Washington e una a New York, per gettare acqua sul fuoco. Meloni intanto riparte da Merz e Macron
Aggiornato alle 19:34
Una girandola di appuntamenti in attesa del grande botto: il vertice Nato di Ankara a inizio luglio. Per questo Giorgia Meloni, dopo tre giorni di post e offese by Donald Trump, chiede ai ministri di evitare “boicottaggi”: “Il mio scontro non impatti sulle relazioni con gli Usa”, pronuncia dopo un vertice col vice Antonio Tajani. I ministri parteciperanno alla festa del 4 luglio all'ambasciata Usa a Roma, mentre una delegazione di Fratelli d’Italia si dividerà tra Washington e New York.










