La richiesta è di “rivedere l’intitolazione di via Rodolfo Graziani”, togliendo il nome del gerarca fascista (poi presidente del Msi) e intitolando la stessa strada a Giacomo Matteotti, deputato socialista, che proprio dai fascisti fu assassinato nel 1924. L’ha presentata Mattia Pasca, consigliere di maggioranza ed ex vicesindaco di Neviano (in provincia di Lecce), piccolo comune con 4.700 abitanti, e sarà discussa nel Consiglio comunale del 24 giugno. Pasca, che in via Graziani ci è nato e cresciuto, spiega di non aver saputo chi fosse la persona a cui è intitolata fino ai 18 anni, “quando la mia professoressa di storia – ha chiarito – mi disse ma davvero nel tuo paese esiste una strada intitolata ad un carnefice?”. Via Graziani è una delle vie principali di Neviano.

“Da quel giorno mi sono sempre vergognato di vivere in questa strada – ha proseguito il consigliere - Pensate che siamo quasi gli unici in Italia ad avere una strada simile, perché la maggior parte dei comuni italiani la tolse o dopo la caduta del regime fascista o in tempi recenti, attraverso mozioni in consiglio comunale”. Nella mozione che sarà discussa in aula, Pasca spiega che “la toponomastica non è un elemento neutro, ma rappresenta una scelta pubblica attraverso cui le istituzioni indicano riferimenti, valori e modelli alla comunità; intitolare una via significa attribuire riconoscimento e onore pubblico, contribuendo alla costruzione della memoria collettiva”.