In Salento, precisamente a Neviano, una via principale è ancora intitolata a Rodolfo Graziani, generale fascista definito dallo storico Carlo Greppi “il peggior criminale di guerra della storia italiana”. Il Consiglio comunale discuterà la mozione per cambiare nome a quella strada e ad altre due strade legate al fascismo, sostituendole con riferimenti alla memoria repubblicana.

Via Rodolfo Graziani, Neviano

Rodolfo Graziani fu uno dei principali gerarchi militari del fascismo, governatore della Libia, viceré d'Etiopia e figura centrale nelle campagne coloniali italiane in Africa. Il suo nome è legato alle repressioni condotte nei territori occupati e, dopo la caduta del regime, alla scelta di aderire alla Repubblica Sociale Italiana come ministro della Difesa. A distanza di decenni dalla fine del fascismo, una delle principali strade di Neviano, comune salentino di poco meno di 5mila abitanti, continua a portare il suo nome.

Una situazione che ora potrebbe cambiare. Nella giornata di domani, mercoledì 24 giugno, il Consiglio comunale sarà chiamato a discutere una mozione che propone di cancellare l'intitolazione di via Rodolfo Graziani e di sostituirla con quella dedicata a Giacomo Matteotti, il deputato socialista assassinato dai fascisti nel 1924. La proposta, presentata dal consigliere di maggioranza ed ex vicesindaco Mattia Pasca, riguarda anche altre due strade cittadine: via 23 Marzo e via 28 Ottobre, riferimenti rispettivamente alla fondazione dei Fasci italiani di combattimento e alla Marcia su Roma. La revisione della toponomastica figura all'ultimo punto dell'ordine del giorno della seduta consiliare. Oltre alla sostituzione di via Graziani con via Giacomo Matteotti, la mozione propone di rinominare le altre due strade in via 2 Giugno e via 25 Aprile, richiamando com'è noto due date simbolo della storia repubblicana italiana: la Festa della Repubblica e la Liberazione dal nazifascismo.