Una targa celebrativa per ricordare l'uccisione di due vittime dei nazifascisti, ma l'amministrazione comunale ne congela l'affissione e ne chiede anche una per ricordare un seminarista ucciso dai partigiani. Il caso, riportato dal Corriere di Romagna, si trascina da mesi a Borghi, comune in provincia di Forlì-Cesena.
Sabato scorso in piazza a Tribola di Borghi si è tenuta la cerimonia di consegna di una targa in memoria di Armando e Attilio Santini, due fratelli trucidati il 4 ottobre 1944 dai nazifascisti. Una iniziativa promossa dall'Anpi Forlì-Cesena che tra i presenti ha annoverato anche figli e nipoti dei due partigiani. La consegna della targa è avvenuta nelle mani dei parenti "sperando che venga installata prossimamente dal Comune".
Un anno fa, ricorda l'Anpi, l'associazione presentò l'istanza per installare a proprie spese una targa in memoria dei fratelli Santini.
Il Comune rispose subordinando il nulla osta alla contestuale realizzazione di un'ulteriore targa, sempre a spese di Anpi, in memoria di Rolando Maria Rivi, seminarista cattolico ucciso dai partigiani il 13 aprile del 1945. Il 22 settembre scorso, l'Anpi ha inviato una Pec accettando l'incontro per approfondire la questione ma ancora non c'è stata risposta.







