Dopo le polemiche la «Pastasciutta antifascista» prevista per stasera a Roccavione è confermata ma si terrà a Roccasparvera. Il cambio di destinazione è stato annunciato con un comunicato dalla Pro loco, che ha promosso l’evento, patrocinato da Anpi sezione Borgo e Valli e sostenuto dall’Associazione partigiana Ignazio Vian, Fondazione Nuto Revelli, Emergency e Zaratan. A Roccasparvera si legge nella nota: “La Pro loco ha trovato quanto le è stato negato a Roccavione, ovvero la disponibilità di tavoli e panche ed un tetto sulla testa in caso di pioggia. Insieme potremo gustare la pastasciutta ed il concerto delle Triorà».

La polemica era scoppiata dopo che sindaco Paolo Giraudo e la giunta si erano dissociati con nettezza dall’evento attraverso un comunicato in cui si sosteneva che «l’accostamento strumentale e scorretto» dell’iniziativa «inizialmente presentata come una passeggiata culturale a sfondo storico alla cosiddetta “pastasciutta antifascista” ha trasformato l’evento in un’iniziativa apertamente politica».

L’appuntamento è quindi per stasera (25 luglio). La prima parte si terrà a partire dalle 18 in piazza Europa a Roccavione, dove il direttore dell’Istituto storico della Resistenza Gigi Garelli farà da guida lungo un itinerario storico e divulgativo sugli eventi che hanno segnato l’uscita dell’Italia dal totalitarismo fascista. Seguirà la «Pastasciutta antifascista» agli impianti sportivi comunali di Roccasparvera in via del Potasso 16.