In sostanza si va a caccia del primo che passa, anzi del primo che esce da questo bel teatro, ovviamente comunale e spiegheremo il motivo, il teatro Condominio di Gallarate, la sede scelta al termine di settimane di gioco a nascondino dall’ultradestra europea che nonostante abbia pompato un battage che manco prima del lancio del nuovo iPhone, non ha stravinto, al contrario: duecento appena, i partecipanti, all’evento di ieri dalle 9 alle 14.30, il «Remigration summit 2025», rispetto ai quattrocento annunciati.

Il primo che passa, anzi che esce, a riposare tra un intervento e l’altro dal palco, viene dall’Olanda; ha fatto acquisti di vestiti marca Antonio Fusaro, dice che bisogna pensare a rimettere in giro i migranti, gli si chiede come si debba fare, spiega che se gli dai i soldi per vivere li imbarchi in un aeroporto e vanno altrove, in altre nazioni, in altri continenti. Boh.