“Travolta dallo tsunami mediatico, la scuola mi ha lasciato sola”, le parole della docente accusata di aver umiliato un ragazzo trans in classe a Roma che si difende dal palco di Vannacci.

Liceo Aristofane.

Una professoressa che discrimina uno studente transgender durante l'orario di lezione. Una scuola che non prende posizione per difendere la docente, ma si sofferma sulla Carriera Alias che sarà approvata da lì a pochi giorni. Dopo poco più di due mesi da quando Fanpage.it ha reso nota la vicenda che riguarda le discriminazioni subite da un ragazzo transgender in classe, è la stessa professoressa a parlare. E, per farlo, sale sul palco del generale Roberto Vannacci, leader di Futuro Nazionale duranteun convegno sulla scuola che si è tenuto a Roma questa mattina.

"Professoressa prossima al martirio al liceo Aristofane", così viene definita la docente alla fine del suo lungo intervento in cui ha ripercorso quanto accaduto nel mese di aprile. Senza, però, entrare nel merito dei fatti esposti dalla madre dell'alunno. L'intervento della docente dell'Aristofane dal palco di Vannacci "È un onore partecipare e intervenire per riprendermi la dignità che mi è stata tolta con violenza", esordisce la docente, prima di iniziare a raccontare la sua versione dei fatti.