HomeMilanoPoliticaI gazebo (e Salvini) incoronano candidata sindaca Silvia Sardone, ma la freddezza del centrodestra irrita il leader leghista: “Se hanno un altro nome lo facciano”I gazebo (e Salvini) incoronano candidata sindaca Silvia Sardone, ma la freddezza del centrodestra irrita il leader leghista: “Se hanno un altro nome lo facciano”L’europarlamentare e già consigliere comunale sceglie per ora la cautela: “Che io sia in corsa per fare il sindaco di Milano è un’ipotesi futuribile”. Sullo sfondo rimane Maurizio Lupi, mentre in gara per sparigliare le carte entra, come aveva promesso, il generale VannacciSilvia Sardone vota in un gazebo della LegaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano, 22 giugno 2026 – "Ne sarei onorata, ma al momento è un'ipotesi molto futuribile". Con queste parole Silvia Sardone, europarlamentare della Lega e vicesegretario del partito guidato dal vicepremier e ministro Matteo Salvini, risponde così alla domanda, che diventerà con ogni probabilità ricorrente e dirompente, e se cioè sia pronta a fare la candidata della coalizione di centrodestra a sindaco di Milano dopo essere risultata la più votata insieme a Salvini – in diecimila hanno preso parte alla consultazione, animando un testa a testa con Sardone che ha inevitabilmente messo in secondo piano gli altri candidati fra cui Paolo Del Debbio e Gabriele Albertini – alle primarie della Lega che si sono tenute sabato e domenica.