L’ex sindaco di Roma finirà di scontare la sua pena mercoledì 24 giugno e ad aspettarlo dopo l’uscita da Rebibbia ci sarà Roberto Vannacci, leader di Futuro nazionale. I due si incontreranno a cena: “La sua esperienza rappresenta un valore aggiunto”.

Gianni Alemanno uscirà dal carcere di Rebibbia mercoledì 24 giugno e Roberto Vannacci gli ha già dato appuntamento a cena per quella sera. L'ex sindaco di Roma è detenuto nella casa circondariale dal 31 dicembre 2024, quando è stato arrestato per delle trasgressioni alle misure alternative alla detenzione in seguito alla condanna per traffico di influenze illecite. Dopo aver scontato il resto della pena dietro le sbarre, nei prossimi giorni Alemanno tornerà il libertà ed è pronto a rimettere in moto la sua carriera politica.

L'ex esponente di Fratelli d'Italia ha deciso di far confluire il suo movimento politico Indipendenza all'interno di Futuro Nazionale la scorsa primavera. Ora Roberto Vannacci è pronto ad accoglierlo tra le sue fila all'uscita dal carcere: "Futuro Nazionale non lascia indietro nessuno, chi ha scontato la propria pena torna a essere un uomo libero". Perché Gianni Alemanno si trova in carcere Gianni Alemanno, ex sindaco di Roma dal 2008 al 2013, si trova nel carcere di Rebibbia per scontare una condanna definitiva a un anno e 10 mesi di reclusione per traffico di influenze illecite, pronunciata nell'ambito di uno dei procedimenti collegati all'inchiesta "Mondo di mezzo". In un primo momento, l'ex esponente politico aveva ottenuto l'affidamento ai servizi sociali, una misura alternativa alla detenzione che gli consentiva di scontare la pena all'esterno del carcere nel rispetto di precise prescrizioni. Tuttavia, il Tribunale di sorveglianza di Roma ha successivamente revocato la misura, ritenendo che Alemanno avesse violato in più occasioni le condizioni imposte dai giudici. Secondo quanto emerso dagli atti, le contestazioni riguardavano il mancato rispetto degli orari autorizzati per le attività esterne e la partecipazione a iniziative politiche non compatibili con il programma stabilito. I magistrati hanno quindi disposto il trasferimento in carcere per la durata della parte residua della pena.