Il leader di Futuro Nazionale Roberto Vannacci ha incontrato a cena Gianni Alemanno, ex sindaco di Roma e importante esponente dell’estrema destra italiana, appena uscito dal carcere di Rebibbia, dove era rinchiuso per aver violato i termini dell’affidamento ai servizi sociali dopo una condanna per traffico di influenze. Alemanno ha da mesi annunciato l’entrata del suo partito, Indipendenza, all’interno di quello di Vannacci. L’alleanza tra i due è stata sancita anche da un particolare motto fascista.
La cena tra Alemanno e Vannacci
L'alleanza tra Indipendenza e Futuro Nazionale
Il motto "A noi!"
La cena tra Alemanno e VannacciNella serata del 24 giugno Roberto Vannacci, Gianni Alemanno e alcuni altri esponenti di Futuro Nazionale si sono incontrati a cena in un ristorante di Roma.L’occasione era l’uscita dal carcere di Rebibbia dell’ex sindaco della capitale, condannato nel 2024 per traffico di influenze e incarcerato dopo aver violato i termini dell’affidamento ai servizi sociali.AnSAVannacci e AlemannoLa serata è stata caratterizzata, secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, da vari momenti in cui sono stati richiamati simboli e motti dell’estrema destra italiana, tra cui anche quello fascista “A noi!“.L’alleanza tra Indipendenza e Futuro NazionaleDa diversi mesi il movimento Indipendenza, fondato da Alemanno, è entrato a far parte di Futuro Nazionale, ormai egemone nella destra italiana al di fuori della coalizione di Governo.Alemanno ha già però più volte specificato di avere come obiettivo del suo ritorno in politica la sensibilizzazione sulla condizione dei carcerati, un tema che non è mai stato tipico dei programmi di estrema destra in Italia.











