Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiRoberto Vannacci che ha fondato Futuro nazionale "lo vedrò stasera a cena, parleremo di tante cose, ci confronteremo su molte cose. Non su tutto siamo d'accordo, però secondo me Vannacci è il volto nuovo e la speranza della politica italiana". Lo ha detto l'ex sindaco di Roma, Gianni Alemanno, all'uscita dal carcere di Rebibbia.

"Il mio ruolo in Futuro Nazionale? Il mio ruolo è solo quello di dare l'esperienza, la mia esperienza, la mia capacità di fare analisi politica, di dare prospettive. Io vengo soltanto a servire, non ho nessuna pretesa, nessuna speranza strana", ha detto Alemanno, appena fuori dal carcere di Rebibbia, rispondendo ai cronisti rispetto ad una adesione al partito del generale Roberto Vannacci. "Non voglio che si dica che io sono un tipo di persona che ha bisogno di essere ammirata. Non voglio candidarmi a nulla, né a sindaco, né a cose istituzionali, ho già dato. Devo però portare la mia esperienza, perché la gente non deve ricominciare sempre da zero", ha continuato.

"Qui sono venute tantissime persone del centrodestra, a cominciare da La Russa, da Storace, Mantovano. Tantissime persone, quindi dal punto di vista di amicizia non sento tradimenti", ha detto Alemanno parlando ai cronisti fuori da Rebibbia. "Quello che sento però è un problema politico: io sono un sovranista, non accetto una politica conservatrice. In Italia non c'è niente da conservare, bisogna cambiare tutto, questa è la verità", ha aggiunto.