«Li prenderemo tutti per le orecchie uno per uno».

Lo dice Paolo Zampolli riferendosi ai vari tiktoker e influencer che, secondo l’inviato speciale del presidente degli Stati Uniti per le partnership globali, lanciano voci diffamatorie con il solo obiettivo di aumentare i propri click.

Zampolli, che è amico personale di Donald Trump da ben 32 anni, ha annunciato sul Corriere della Sera la preparazione di un dossier urgente per la Casa Bianca sulla grave campagna diffamatoria e ingiuriosa» che «si sta sviluppando in Italia nei confronti di Donald Trump dopo il botta e risposta con il presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

I documenti del dossier saranno raccolti dal legale di Zampolli, l’avvocato Maurizio Miculan.

E a milanofinanza.it rincara la dose: «I legacy media», ovvero i media tradizionali, «in un momento di difficoltà economica, stanno adottando un tono simile ai new media, scatenando attacchi senza considerare le proprie responsabilità e le conseguenze legali.