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31 MARZO 2026
Ultimo aggiornamento: 12:18
Paolo Zampolli, amico di Donald Trump che lo ha nominato “rappresentante speciale per le partnership globali”, ha querelato per diffamazione aggravata Fedez e Mr. Marra per i contenuti di un post Instagram e per una puntata di “Pulp Podcast” dedicata agli “Epstein files“. Tramite il proprio legale, l’avvocato Maurizio Miculan, chiede un risarcimento “non inferiore ai cinque milioni di euro”.
“Definito ‘killer’ negli Epstein files, ora accusato di aver fatto deportare la ex, eppure resta intoccabile. Ma quanto potere ha Paolo Zampolli?”, si legge in un post pubblicato il 25 marzo scorso sulla pagina Instagram del podcast. Un riferimento all’inchiesta del New York Times in cui si sosteneva che Zampolli a giugno si sarebbe rivolto a un funzionario dell’Ice per far spostare in un centro di detenzione la sua ex e madre di suo figlio – la brasiliana Amanda Ungaro, arrestata per frode in Florida – con l’obiettivo di ottenere la custodia del ragazzo. “La notizia riportata dal New York Times non è accurata. Io non ho chiesto favori, ma solo informazioni perché ero preoccupato per mio figlio”, aveva dichiarato Zampolli respingendo le accuse e aggiungendo che quello del quotidiano statunitense sarebbe stato “un attacco alla politica di Trump”.













