"Zampolli? Sorrido perché è incredibile. Lo descrivono come amico di Trump. Sicuramente è amico di vecchia data, ma è inviato con lettera intestata di Trump per le partnership globali. L'ho voluto incontrare in un luogo pubblico, in un ristorante nel centro di Roma e questo ha scatenato una furia" in Fratelli d'Italia.
Ospite di Paolo Del Debbio a Dritto e rovescio, su Rete 4, Giuseppe Conte si arrampica sugli specchi per rispondere allo scoop di Libero sulla colazione riservata tra Paolo Zampolli e lo stesso leader del Movimento 5 Stelle. Un incontro che sarebbe dovuto restare segreto e che sta agitando le acque nel centrosinistra.
"Bignami si è occupato del ristorante in cui siamo entrati noi e non di quello in cui è entrato Delmastro con la famiglia prestanome del clan senese", aggiunge Conte buttandola in ciaciara. "Zampolli ha voluto ascoltare da un leader di una forza di opposizione come vede le cose in questo momento, e io ho ribadito l'insoddisfazione mia, del movimento e dei cittadini per la guerra in violazione del diritto internazionale che pesa sulle tasche degli italiani ho detto che Trump sta facendo errori incredibili e l'ultimo risultato è stato che ha detto che se ci sono paesi interessati al petrolio vadano a prenderlo a Hormuz. Forse ha voluto sentire qualcosa di diverso dai signorsì di Meloni". (AGI)Mol 022010 APR 26 NNNN














