"Mentre gli italiani sono schiacciati dal carovita e il governo è immobile, abbiamo 3 anni consecutivi di calo della produzione industriale e il governo toglie gli incentivi promessi alle imprese, oggi il direttore di Libero ed ex portavoce di Meloni Mario Sechi riempie la prima pagina del suo giornale, di proprietà di un deputato della maggioranza Meloni, con illazioni e fantasmagoriche teorie sul mio incontro - avvenuto in un luogo pubblico, pensate! - con l'inviato speciale del presidente Trump che me ne aveva fatto formale richiesta e, peraltro, nel corso di giornate in cui sta incontrando vari esponenti istituzionali in Italia.
Che scandalo!". Lo scrive sui social il leader dei 5 stelle, Giuseppe Conte che a Mario Sechi replica con una lettera.
"Gentile Direttore - si legge nel testo - ha voluto dedicare un suo editoriale all'incontro che ho avuto con il sig. Paolo Zampolli. Mi permetta di informare i suoi lettori, che saranno rimasti confusi dalle sue offensive accuse e scorrette insinuazioni, che l'incontro non ha avuto nessuna aura di segretezza".
Un incontro, spiega Conte, "avvenuto su precisa richiesta del sig. Zampolli". "Quale leader di un partito di opposizione ho ritenuto di accettare l'invito" e "non avendo segreti di sorta ho preferito io stesso che avvenisse in un luogo pubblico, in un ristorante del centro di Roma".















