Roma, 1 apr. (askanews) – Il presidente del Movimento 5 stelle, Giuseppe Conte, replica con una lettera di vibrata protesta per le “offensive accuse e scorrette insinuazioni” che a suo giudizio sono contenute nella edizione odierna del quotidiano Libero, che dedica all’ex premier l’intera prima pagina. “Mentre gli italiani sono schiacciati dal carovita e il Governo è immobile, abbiamo 3 anni consecutivi di calo della produzione industriale e il Governo toglie gli incentivi promessi alle imprese, oggi il direttore di Libero ed ex portavoce di Meloni Mario Sechi – scrive Conte in un post sui suoi canali social – riempie la prima pagina del suo giornale, di proprietà di un deputato della maggioranza Meloni, con illazioni e fantasmagoriche teorie sul mio incontro – avvenuto in un luogo pubblico, pensate! – con l’inviato speciale del presidente Trump che me ne aveva fatto formale richiesta e, peraltro, nel corso di giornate in cui sta incontrando vari esponenti istituzionali in Italia. Che scandalo! Volete sapere cosa ho detto in questo incontro? Di seguito la mia risposta”.
“Gentile Direttore, ha voluto dedicare un suo editoriale all’incontro che ho avuto con il sig. Paolo Zampolli. Mi permetta di informare i suoi lettori, che saranno rimasti confusi – afferma il leader 5 stelle – dalle sue offensive accuse e scorrette insinuazioni, che l’incontro non ha avuto nessuna aura di segretezza. È avvenuto su precisa richiesta del sig. Zampolli, avanzata con lettera formale nella quale ha esibito le sue credenziali di ‘Special Envoy of the President Trump for Global Partnerships’. Quale leader di un partito di opposizione ho ritenuto di accettare l’invito a questo incontro e non avendo segreti di sorta ho preferito io stesso che avvenisse in un luogo pubblico, in un ristorante del centro di Roma”.






