Negli ultimi anni il confine tra dentro e fuori si è fatto sempre più sottile: gli spazi esterni non sono più considerati semplici aree di passaggio o ambienti complementari, ma vere e proprie stanze a cielo aperto, da personalizzare e valorizzare in ogni dettaglio. In questa evoluzione dell’abitare, la luce assume un ruolo centrale. Non serve soltanto a illuminare, ma contribuisce a definire atmosfere, mettere in risalto elementi architettonici e paesaggistici, accompagnare i momenti di relax e quelli dedicati alla socialità. Una progettazione luminosa accurata permette di estendere la fruizione degli spazi ben oltre il tramonto, trasformando un giardino, una terrazza o un dehors in ambienti accoglienti e confortevoli.

La luce come strumento per disegnare lo spazio

È in questo contesto che si inserisce l’ingresso di Lodes nel mondo dell’illuminazione per esterni. Con la nuova collezione Outdoor, l’azienda veneziana porta all’aperto quella stessa attenzione per il design decorativo e la qualità della luce che da anni caratterizza le sue proposte per gli interni. L’obiettivo non è semplicemente illuminare, ma creare esperienze visive capaci di mettere in relazione architettura, natura e persone. Tra le proposte più rappresentative della collezione spiccano i progetti firmati dal designer francese Patrick Norguet, che interpretano il tema dell’outdoor attraverso linguaggi diversi ma complementari. Fra queste, il proiettore Focus nasce dall’osservazione del mondo della fotografia e traduce nell’illuminazione per esterni il concetto di controllo creativo della luce. Grazie alla possibilità di orientare il fascio luminoso e di modularne l’effetto, il proiettore consente di valorizzare dettagli architettonici, alberature, percorsi o aree dedicate alla convivialità. La luce diventa così uno strumento progettuale, capace di costruire vere e proprie scenografie all’aperto e di cambiare la percezione dello spazio nelle diverse ore della sera.