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"Fanno salire consumi elettrici e peggiorano benessere indoor. Bisogna smettere di privilegiare una cultura energetica prevalentemente invernale e riconoscere pari peso al caldo estivo"
17 giugno 2026 | 10.40
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In un Paese mediterraneo come l'Italia, sempre più esposto a estati prolungate, ondate di calore e crescente domanda di climatizzazione, l'efficienza energetica degli edifici non può più essere misurata solo sulla capacità di trattenere calore in inverno ma bisogna introdurre con maggiore decisione anche il tema del raffrescamento estivo passivo, della protezione solare, della qualità della luce e dell'ombra come fattori determinanti per salute, comfort, riduzione dei consumi e resilienza climatica. È questo uno dei messaggi emersi nel corso della conferenza stampa 'Luce Sana' organizzata, alla Camera dei deputati dalla Società italiana di medicina ambientale (Sima) e Griesser Italia, su iniziativa dell'onorevole Alessandro Colucci.












