Dalla gestione automatica della luce alla domotica integrata, lo spazio esterno evolve e diventa una vera estensione della casa. Abbiamo provato le pergole bioclimatiche Pergolux, che reinterpretano il giardino come uno spazio smart e modulare, pensato per l’uso quotidiano
Per anni il giardino è stato uno spazio accessorio, vissuto solo quando il meteo lo permetteva: qualche mese all’anno, spesso in modo occasionale. Oggi questa idea appare superata. Estati sempre più torride, piogge improvvise e una nuova attenzione alla qualità della vita stanno trasformando l’outdoor in una vera estensione della casa, da utilizzare maggiormente e con continuità. Quando il giardino entra nella routine quotidiana, non basta più che sia bello: deve essere controllabile, adattabile, tecnologico. Un cambiamento che si riflette anche in Italia, dove l’outdoor sta perdendo la sua dimensione puramente decorativa per diventare un ambiente progettato. È in questo scenario che si inserisce l’approccio di Pergolux, azienda nord‑europea che ci ha dato modo di provare dal vivo le sue pergole bioclimatiche di ultima generazione.
Le lamelle possono essere aperte anche con comando vocale
Dall’idea di lusso all’accessibilità tecnologica










