La domotica permette di controllare la casa a distanza e di risparmiareRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 1 giugno 2026 – L'estate 2026 registra una vera e propria svolta per la domotica outdoor, non solo sul piano tecnologico ma soprattutto su quello economico. Gestire intelligentemente il giardino o il terrazzo non è più solo una questione di comfort, ma una strategia quantificabile per ridurre le bollette e rivalutare l'immobile.

I dati dell'Osservatorio Smart Home

I dati dell'Osservatorio Smart Home indicano che il mercato della casa intelligente in Italia ha ormai superato la soglia del miliardo di euro, con il segmento outdoor (giardinaggio smart, sicurezza ed efficientamento energetico esterno) che fa registrare il tasso di crescita più alto, vicino al 18% nell'ultimo anno. Ecco come si traducono in cifre e dati economici ufficiali le principali novità di questa stagione.

Robot rasaerba senza filo: l'analisi dei costi

I nuovi modelli a navigazione satellitare e LiDAR (come la serie Segway Navimow X4) hanno eliminato i costi di installazione del filo perimetrale, che un tempo incidevano per circa 300-500 euro sul prezzo finale a causa del lavoro del tecnico. I modelli di ultima generazione per medie e grandi superfici oscillano tra i 1.500 e i 2.800 euro. Rispetto all'ingaggio di un giardiniere professionista per il taglio del prato (che in Italia ha un costo medio di 30-40 euro a intervento, per circa 15-20 tagli all'anno), l'investimento in un robot di fascia media si ammortizza completamente in circa 24-30 mesi. Il consumo elettrico per la ricarica dei motori brushless ad alta efficienza è inferiore ai 15 euro per l'intera stagione estiva, una cifra nettamente inferiore al costo della benzina per i tosaerba tradizionali.