Un palazzo può regolare da solo la temperatura e i consumi, può comunicare con il mondo esterno e controllare la sicurezza grazie alla tecnologia.
E ancora: può segnalare la necessità di riparazioni e ristrutturazioni per l"edificio specificando la tipologia di intervento di cui c"è bisogno. È questo il paradigma degli smart building: non un"idea futuristica ma un insieme di azioni e tecnologie già in atto anche in Italia.Il settore delle costruzioni è il secondo pilastro industriale europeo in termini di fatturato.
Tra il 2015 e il 2023 il comparto è cresciuto da 1,3 a 2,3 mila miliardi di ricavi (+73,7%) spinto anche dai bonus.
Eppure in termini di produttività è l"unico a non aver ancora raggiunto i livelli pre-Covid.
Una dinamica che si conferma anche in Italia, come risulta dai dati di The European House – Ambrosetti (Teha): tra il 2016 e il 2024 il pil settoriale è cresciuto del 51,5%, ma la produttività è stata del +20,9%, segnalando una crescita dei volumi non accompagnata da un reale salto di efficienza.









