A 15 e 16 anni ubriachi fradici, soccorsi dal 118 e portati al pronto soccorso: la notte al mare di due ragazzini italiani è finita in ospedale dopo troppo vino bevuto con gli amici. È successo tra sabato e domenica. Una serata cominciata in gruppo, quattro o cinque minorenni, e precipitata quando due di loro, uno nato nel 2011 e l’altro nel 2010, si sono sentiti male per un’intossicazione acuta da alcol. I due minorenni sono stati dimessi nella mattinata di ieri. Secondo una prima ricostruzione, il gruppo aveva bevuto vino, acquistato per conto proprio e bevuto di nascosto dai genitori. Una serata apparentemente come tante, senza locali di mezzo e senza feste organizzate, ma con alcol assunto da ragazzi troppo giovani per poterne valutare fino in fondo le conseguenze. Durante la notte, due di loro hanno iniziato a stare male. Le condizioni hanno reso necessario l’intervento del 118, che li ha presi in carico e accompagnati al pronto soccorso per le cure del caso.

In ospedale è arrivata anche una Volante della polizia, allertata proprio dal personale sanitario del 118. Gli agenti hanno rintracciato telefonicamente i genitori dei ragazzi e hanno avviato gli accertamenti per ricostruire l’intera serata: dove il gruppetto si fosse ritrovato, quanto avessero bevuto, chi avesse acquistato il vino e come quelle bottiglie siano finite nelle mani di adolescenti di 15 e 16 anni. È questo l’aspetto su cui ora si concentrano le verifiche. Il tentativo degli inquirenti è risalire a chi abbia venduto alcolici ai minorenni oppure a chi, maggiorenne e quindi in grado di acquistarli autonomamente, li abbia poi offerti ai ragazzini. Dietro al malore dei due adolescenti, infatti, c’è anche il tema dei controlli e della facilità con cui l’alcol arriva a chi non dovrebbe averlo. L’episodio riporta l’attenzione su un fenomeno che continua a preoccupare famiglie, forze dell’ordine e sanitari. Non è infatti il primo campanello d’allarme. Già nel febbraio dello scorso anno un sedicenne era finito intossicato a Gradara dopo essersi sentito male mentre era con alcuni amici.