GROSSETOLo chiamavano ’il bachino’. Da bambino era così mingherlino che lo avevano soprannominato in questo modo. In tanti si rivolgevano affettuosamente così a Marco Laurenti, scomparso sabato sera a 61 anni, a causa di un malore nella sua carrozzeria. Nato, cresciuto ed orgoglioso di essere un ragazzo di Squartapaglia, la località che ha sempre adorato, aveva una passione intrisa nelle vene: il calcio. Marco, che solo sfortunatamente a causa di vari infortuni ha sfiorato il sogno di militare in categorie più importanti del calcio italiano. Ai suoi figli Lorenzo e Leonardo e tutti i suoi nipoti, anche all’unica femmina, ha sempre insegnato i trucchi di un mestiere che conosceva bene, oltre al proprio per cui in tantissimi lo ricordano con immenso affetto.

Marco è scomparso in un sabato di un torrido giugno, nella sua carrozzeria. Arriva il cordoglio dell’amministrazione comunale e del gruppo consiliare Pd. "Al dolore della consigliera comunale Amelia Gaviano, dei figli di Laurenti e di tutti i familiari giungano la vicinanza e la partecipazione dell’intera Amministrazione in questo momento di profonda tristezza. Alla famiglia Laurenti vanno le più sincere condoglianze". "Il Gruppo consiliare del Partito democratico di Grosseto ha appreso con dolore della scomparsa di Marco Laurenti, carrozziere stimato e conosciuto in città. Il nostro pensiero va alla consigliera comunale Amelia Gaviano e ai figli Leonardo e Lorenzo, ai quali ci stringiamo con affetto. Alla collega Gaviano, alla sua famiglia e a quanti hanno voluto bene a Marco vanno le più sentite condoglianze". Non mancava mai un abbraccio da parte sua, li amava. Non è ancora stato deciso il giorno del funerale, che comunque dovrebbe essere fissato tra oggi e domani. "Ciao Marco"