Sedilo.29 maggio 2026 alle 00:27Lutto cittadino per i funerali dell’imprenditore morto sulla Statale
La comunità sedilese si è ritrovata ieri, ancora una volta sgomenta, a piangere la prematura scomparsa di uno dei suoi figli. Una giornata di grande tristezza e il lutto cittadino proclamato dal sindaco Salvatore Pes hanno accompagnato lo svolgimento dei funerali di Marco Muredda, l’imprenditore 37enne deceduto in seguito al tragico incidente in moto avvenuto domenica sera lungo la Statale 129 Macomer – Nuoro. Una decisione presa per permettere a tutti di stringersi attorno alla famiglia in un momento di dolore profondo.
Le esequie
Un silenzio composto, carico di emozione, ha avvolto la parrocchia di San Giovanni Battista, gremita come non mai. Il paese si è fermato e ad accogliere il feretro del motociclista scomparso è stato il rombo delle moto dei tanti amici fuori dalla chiesa. Una testimonianza ulteriore della vicinanza che il paese ha voluto far sentire ai parenti: già da mercoledì sera nella casa di famiglia si era formato un lungo pellegrinaggio, per rendere omaggio alla salma dello sfortunato imprenditore. Amici, colleghi, persone arrivate anche da Macomer e Siniscola, dove Marco era uno dei pilastri delle strutture commerciali Conad. Un via vai rispettoso, che raccontava più di qualsiasi parola il legame profondo tra Marco e quanti lo hanno conosciuto. «Un ragazzo buono, generoso, sempre pronto a dare una mano», sussurravano in molti. La messa funebre è stata officiata dal parroco don Maurizio Demartis, che durante l’omelia ha ricordato «il sorriso di Marco, la disponibilità, il suo attaccamento a Sedilo nonostante gli impegni di lavoro lo portassero spesso lontano». Parole semplici, ma capaci di restituire l’immagine di un uomo che aveva fatto della gentilezza e della presenza il suo modo di stare al mondo. Profondo il cordoglio anche nel suo ambiente di lavoro. I supermercati ieri sono rimasti chiusi in segno di rispetto.








