La comunità sedilese si è ritrovata oggi, ancora una volta, sgomenta a piangere la prematura scomparsa di uno dei suoi figli. Una giornata di grande tristezza e il lutto cittadino, proclamato dal sindaco Salvatore Pes, hanno accompagnato lo svolgimento dei funerali di Marco Muredda, il 37enne imprenditore deceduto in seguito al tragico incidente in moto avvenuto domenica sera lungo la Statale 129 Macomer – Nuoro. Una decisione presa per permettere a tutti di stringersi attorno alla famiglia in un momento di dolore profondo. Un silenzio composto, carico di emozione, ha avvolto la chiesa di San Giovanni Battista, gremita come non mai.

Il paese si è fermato, come accade solo quando se ne va qualcuno che appartiene davvero alla sua gente. Già da ieri sera e oggi, sino al rito funebre, nella casa di famiglia si era formato un lungo pellegrinaggio, per rendere omaggio alla salma dello sfortunato imprenditore. Amici, colleghi, persone arrivate anche da Macomer e Siniscola, dove Marco era uno dei pilastri delle strutture commerciali Conad. Un via vai rispettoso, che raccontava più di qualsiasi parola il legame profondo tra Marco e quanti lo hanno conosciuto. «Un ragazzo buono, generoso, sempre pronto a dare una mano», sussurravano in molti.