Con un lungo e toccante messaggio affidato ai propri profili social, Marco D’Amore ha annunciato la morte del padre Marcello. L’attore e regista campano ha voluto condividere pubblicamente un ritratto intimo del genitore, spogliandosi della sua veste pubblica per lasciare spazio al dolore di un figlio e all’immensa gratitudine per l’uomo che ha plasmato la sua sensibilità umana e artistica, oltre che guidato la sua carriera.

L’ispirazione artistica e l’amore per la vera Napoli

Nel tracciare il ricordo del padre, l’attore ha voluto chiarire al suo pubblico quanto l’influenza di Marcello sia stata determinante per il suo percorso professionale: «Chi stima il mio lavoro deve sapere che tu sei stato fonte inesauribile di ispirazione e che crescendo ho fatto di tutto per somigliarti». Il ringraziamento di Marco D’Amore si snoda attraverso l’eredità culturale che il genitore gli ha lasciato. Un patrimonio fatto di passioni condivise, dai libri alla musica: «Grazie per avermi reso un lettore famelico, appassionato! Grazie per tutta la musica ascoltata insieme ed insieme cantata a squarciagola». Ma soprattutto, l’attore lo ringrazia per avergli trasmesso l’amore viscerale per la loro terra d’origine, insegnandogli a guardare oltre la superficie: «Grazie per avermi fatto innamorare di Napoli, lontana chilometri da quella delle cartoline e degli stereotipi, ma quella della Storia e della Cultura, delle intelligenze che l’hanno attraversata e dei conflitti che la agitano».