Sono iniziati alle 14,30 i funerali di Marco Veronese, ucciso il 23 ottobre scorso con venti coltellate in strada, all’incrocio tra corso Francia e via Sabotino. Si celebrano alla casa funeraria Eurofunerali di via Antonelli 42 a Collegno, poco distante dal luogo dove l'imprenditore che installava antifurti e telecamere di videosorveglianza, è stato ucciso. "Bisogna sforzarsi di trovare parole di consolazione, misericordia, giustizia - dice il sacerdote celebrante, don Walter - La morte violenta è uno strappo alla vita, solo il Signore può trasformarla in pace. Marco ha amato molto ed è stato molto amato. Questo è un momento di lutto, strazio e sgomento".

Marco Veronese ucciso in strada con 20 coltellate, i genitori: “Non ha mai subito minacce”

di Federico Gottardo

Un amico e collega di lavoro di Marco racconta che "aveva una capacità incredibile di fare ridere le persone". I commercianti della zona alle 14.30 hanno abbassato le saracinesche in segno di vicinanza alla famiglia. La sala è piena, la gente è in piedi e fuori nel corridoio. "Marco sapeva essere un bambinone - lo ricordano - molto premuroso, un po' impulsivo, ma incapace di provare rancore".

"Amore mio non so davvero da dove iniziare per contenere tutto quello che sei stato per me, per i tuoi figli, per i miei figli – dice la compagna attuale di Veronese, Anna- Da quando non ci sei più spiego al mondo che persona eri, un'anima piena di gentilezza. Eri un esempio per i miei figli che non erano tuoi ma era come se lo fossero: hai dato loro tempo, abbracci, la certezza che esistono uomini in grado di amare davvero. Mi manca la tua presenza. Non smetterò mai di raccontare di te, di ciò che sei stato, lasci traccia del fatto che gli uomini veri esistono. Anche se la vita ti è stata strappata così nessuno può cancellare ciò che sei stato per noi. Con tutto l'amore che ho. Tua Anna"