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Ultimo aggiornamento: 14:54
Ha un nome e un volto il presunto omicida di Marco Veronese, l’imprenditore di 39 anni ucciso nella notte tra il 22 e il 23 ottobre a Collegno, nel Torinese. Gli inquirenti della procura di Torino hanno disposto un fermo nei confronti di un uomo che ha o aveva una relazione con l’ex moglie. L’indagato, che ha confessato l’omicidio, vive in casa al secondo piano di uno stabile del quartiere Parella di Torino. Lunedì pomeriggio, 3 novembre, i carabinieri del nucleo investigativo e della scientifica hanno perquisito l’appartamento fino a tarda sera.
“L’attività investigativa ha consentito di ricostruire l’arrivo sul luogo del delitto del responsabile dell’omicidio, nonché la sua fuga successiva, utilizzando un veicolo il cui percorso è stato seguito e ricostruito puntualmente dagli investigatori, grazie all’acquisizione ed all’attento esame da parte dei carabinieri delle registrazioni di centinaia di sistemi di videosorveglianza, pubblici e privati. La combinazione dei dati dei sistemi di videosorveglianza acquisiti e – si legge in una nota della procura – dei dati dei tabulati telefonici delle utenze presenti lungo il percorso, ha consentito di individuare il responsabile del grave fatto delittuoso in una persona legata sentimentalmente alla ex compagna della vittima che, come detto, ha confessato l’omicidio”.













