Non ho neanche potuto vederlo, non ho potuto dargli ultimo bacio
Mamma Giuliana trova la forza di prendere parola al funerale del figlio, Marco Veronese, il 39enne ucciso la notte del 23 ottobre scorso in un agguato a Collegno, in via Sabotino. «Abbiamo fatto tutto con lui. E per noi tutto era tornare da lavoro stanchi e andare sotto casa a mangiarci insieme un panino al bar. Non me ne frega niente se prenderanno quella persona che me l’ha portato via ma non so ora come io, mio marito, Anna e i bambini potremo pensare di non vederlo più».
L'ultimo saluto a Marco Veronese
L’ultimo saluto all’imprenditore si celebra nella casa funeraria di via Antonelli, a Collegno, a pochi passi da dove viveva e da quel bar di cui parla mamma Giuliana, davanti a cui suo figlio è stato ucciso. «Mi toglie l’anima il fatto che non tornerà più a casa, che non faremo più niente con lui, i compleanni, il Natale… - aggiunge la madre - Con lui ogni cosa era una gioia. Ho amato questo ragazzo, è la persona che ho amato di più al mondo e lo amerò per sempre».
L'omelia di don Walter











