JESOLO - Sarebbero bastate alcune battute, evidentemente poco gradite, per accendere gli animi e trasformare una discussione in un acceso confronto. Nuovo episodio di tensione nel cuore della città, dove sabato sera, attorno alle 19.30, si è verificata una lite che ha coinvolto un gruppo di turisti e alcuni camerieri di un locale situato lungo via Silvio Trentin, all’altezza di piazza Trento. L’episodio si inserisce in un periodo particolarmente delicato sul fronte dell’ordine pubblico. Dopo le risse e gli episodi di violenza che hanno caratterizzato le scorse settimane, la città torna a fare i conti con una situazione che, pur senza degenerare in conseguenze gravi, ha nuovamente acceso il dibattito sul tema della sicurezza.
LA RICOSTRUZIONE Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio delle forze dell’ordine, il diverbio sarebbe nato per motivi apparentemente banali. Alcune parole di troppo avrebbero provocato una reazione da parte dei presenti e, nel giro di pochi istanti, il confronto verbale sarebbe degenerato. Dalle parole si sarebbe passati agli spintoni e a qualche schiaffo, coinvolgendo alcuni dei presenti. La scena si è consumata in una delle zone più frequentate della località balneare, sotto gli occhi di decine di persone. Numerosi turisti e passanti hanno assistito ai momenti di tensione, rimanendo sorpresi e in alcuni casi turbati da quanto stava accadendo in pieno centro, oltretutto ad inizio serata. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Jesolo, che hanno riportato la calma e avviato gli accertamenti necessari per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti. I militari avrebbero identificato alcune delle persone coinvolte e raccolto le prime testimonianze utili a chiarire le responsabilità dei singoli partecipanti alla lite. Fortunatamente la situazione non è ulteriormente degenerata. Resta però l’ennesimo episodio che alimenta le preoccupazioni di residenti e operatori turistici.Per il resto della notte, non si sono registrati particolari eccessi e il quadro è rimasto complessivamente sotto controllo grazie all’intensa attività di monitoraggio del territorio. Presidiata piazza Mazzini fino all’alba, al pari delle altre zone maggiormente frequentate dai giovani. La Polizia locale ha pattugliato l’arenile e le principali zone di aggregazione. Sette le multe comminate per il consumo di alcolici su suolo pubblico. Un contributo alla gestione della serata è arrivato anche da alcune attività della zona di piazza Mazzini, che hanno deciso spontaneamente di chiudere i propri locali alle ore 2. «Ringrazio le attività di piazza Mazzini – ha detto il sindaco Christofer De Zotti - che spontaneamente, al fine di limitare l’aggregazione e i rumori durante la notte, hanno coordinato la chiusura alle ore 2. Andiamo avanti con serietà per costruire una sicurezza che non è mai una conquista definitiva, ma un lavoro continuo». Nel corso dei controlli stradali, gli agenti hanno ritirato tre carte di circolazione per veicoli con scarichi manomessi e contestato tre sanzioni per guida rumorosa. Una patente è stata ritirata per guida in stato di ebbrezza.






